Macrolibrarsi.it presenta: Un regalo al giorno per te

Il potere che avete

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Corpo Sottile

Spesso pensiamo che poichè siamo solamente una persona, le cose belle che facciamo non possono fare poi una grande differenza nel mondo. Usiamo, inoltre, questa scusa per giustificare i nostri momenti non troppo positivi. Il concetto che una persona possa avere un grande impatto nel mondo suona bene da ascoltare, ma può essere difficile da afferrare. Per capire ad un livello più pratico, possiamo guardare la storia attraverso due generi di persone. Ci sono gli uomini che possiamo etichettare come "cattivi ragazzi": Adolf Hitler, Joseph Stalin, Osama Bin Laden; e ci sono gli uomini che chiamiamo "bravi ragazzi": Madre Teresa, Martin Luther King, Gesù. Questi sono solamente alcuni esempi. Osservando queste due liste, non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che una persona ha dentro di sè il potere di influenzare miliardi di persone. Inoltre, indipendentemente dalla lista in cui potrebbero essere, queste persone hanno avuto lo stesso desiderio di influenzare la vita di un numero infinito di uomini. La differenza tra di loro è che un gruppo era spinto da desideri egoistici, mentre l'altro era spinto da un desiderio indomabile di condividere. La verità è che tutti noi abbiamo il potere di influenzare il mondo - e sia che lo sappiamo oppure no, già lo facciamo.

La scienza ha ora dimostrato ciò che i Kabbalisti hanno scritto centinaia di anni fa: non ci sono piccole azioni. Tutto quello che facciamo ha una propria energia intelligente che produce un effetto domino incontenibile. Con questa conoscenza, possiamo capire che non abbiamo bisogno di essere Madre Teresa perchè le nostre azioni creino un grande cambiamento nel mondo,m e nel frattempo possiamo anche maturare il senso di grande responsabilità che abbiamo gli uni nei confronti degli altri.

E' molto importante sapere che non solo possiamo, ma che proprio noi facciamo la differenza. 

Una volta che comprendiamo quanta influenza esercitano veramente le nostre azioni, possiamo vedere la necessità di trasformare i nostri desideri egoistici in desideri di condivisione, e così facendo diventiamo uno dei "bravi ragazzi" impegnati a creare un mondo migliore.



by Kabbalah Centre Italia

Liberare l’energia interiore, le 12 regole

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Paura - Supera la Tempesta con la Saggezza
1) Cantate
Non fa niente se siete stonati come campane arrugginite. Cantare permette all'energia che è dentro ognuno di noi di vibrare. Non importa se quel che cantate è un brano d'opera o una polka. Cantare è una forma di preghiera musicale che ci permette di sentire la nostra unità con Dio.

2) Rilassatevi e lasciate andare
Stringete forte le vostre mani a pugno. Sentite la tensione negli avambracci, nelle mani stesse e nelle spalle. Quindi fate un bel rispero e, mentre espirate, rilassate le dita, rivolgete le palme delle mani al cielo e lasciate andare tutta quella tensione. Sentite quanta meno energia ci voglia per lasciare andare che per trattenere.

3) Distaccatevi dalle vostre emozioni
Visualizzate le vostre emozioni, attribuendo loro dei colori. Per esempio, rosso per la rabbia, porpora per la passione, blu per la tristezza, qualunque cosa funzioni per voi. Quindi, ammucchiate tutte queste emozioni colorate nell'angolo della stanza in cui vi trovate e rendetevi conto che non siete quelle emozioni, le provate soltanto. Quando vi rendete davvero conto di questo, le emozioni non hanno più il potere di controllarvi, e perciò potete essere più obiettivi e risolvere più rapidamente le situazioni emozionali negative.

4) Apritevi alla verità
Talvolta la verità ci fa paura. Ci sono magari dei cambiamenti che non vogliamo affrontare. In situazioni del genere, provate allora questa affermazione: “Sono aperto e ricettivo allo spirito di verità vivente di Dio”. In realtà, siamo tutti figli di Dio, pieni di gioia e di prosperità. E questa è davvero una verità che, come diceva Gesù, ci rende liberi.

5) Smettetela di sentirvi in colpa
Se avete fatto qualcosa che non vi sembra giusta, correggetela. Scusatevi. Compensate chi ha eventualmente subito un torto da voi. Se invece vi sentite in colpa per abitudine, è opportuno cambiare il modo di pensare che è alla base di questo atteggiamento. Finché vi prendete cura di voi stessi con la compassione e sensibilità per i sentimenti degli altri di cui siete capaci al momento, non avete nulla di cui sentirvi in colpa. Il senso di colpa è una delle forme di energia più basse, e ci tiene separati da Dio, bloccando l’amore e la fede.

6) Smettete di combattere le vostre paure
La maggior parte di noi prova paura. Ciononostante, la prima cosa che facciamo è cercare di convincerci che non dovremmo mai provare paura. In realtà, la paura è uno strumento che ci porta più vicini a Dio, perché quando proviamo paura e riusciamo a superarla attraverso la fede in Dio, allora sentiamo il nostro potere creativo in unione con quello divino.

7) Respirate
Provate questa antica tecnica indiana chiamata Nadi Sodhana. Mettetevi seduti comodi con le gambe incrociate e sollevate la mano destra verso il naso. Chiudete le narici con una sorta di pinza formata dal mignolo e dal pollice. Liberate la narice sinistra togliendo la pressione del mignolo e inspirate per circa 10 secondi. Quindi chiudete di nuovo la narice sinistra con il mignolo e aprite la destra rilasciando la pressione del pollice. Fatto questo, espirate per lo stesso numero di secondi. Ripetete questo esercizio per quanto tempo volete. E’ in grado di bilanciare i livelli di ossigeno e di anidride carbonica, rilassando ogni organo e riequilibrando i livelli di energia.
Macrolibrarsi.it presenta il DVD: Le Basi della Biologia delle Credenze

8) Preparatevi
Trascorrete un pomeriggio a scegliere i libri da colorare, i pennarelli da usare, oppure la corda da saltare. Non prendete nulla che implichi competizione, soprattutto con voi stessi. Quando vi sentite di giocare, è necessario che abbiate gli strumenti giusti. Sappiate che ci saranno dei giorni in cui non riuscire a tenere a bada lo stress, ma anche che disponete comunque di modi per scaricarlo.

9) Non siate ossessivi
Quando il nostro cuore desidera qualcosa, è facile lasciarsi ossessionare da essa. Molti usano tecniche di visualizzazione per manifestare i loro desideri. Si tratta senz’altro di uno strumento meraviglioso, ma attenti a non passare dalla visualizzazione all’ossessione, altrimenti l’energia si blocca. Se non ci manteniamo aperti, non possiamo ricevere ciò che Dio ha in serbo per noi. Quindi, visualizzate pure quel che credete di volere, ma aggiungete alle vostre affermazioni questa frase: “Che possa manifestarsi questo o qualunque altra cosa sia meglio per me”.

10) Smettete di gareggiare.
In verità, soltanto noi stessi abbiamo il potere di sabotarci. E non esiste la competizione. C’è il bene in abbondanza per tutti, e nessuno può togliervi niente, perché il bene che vi spetta vi appartiene già per diritto divino. Sappiate questo, accettatelo, e non vi preoccuperete più di gareggiare con nessuno.

11) Ballate
Muovere il corpo permette davvero all’energia bloccata dentro di noi di sbloccarsi. Scegliete un brano musicale che non riuscite ad ascoltare senza battere i piedi, quindi alzatevi e lasciate che il vostro corpo si muova liberamente a tempo di musica. Schioccate le dita, muovete il collo, le braccia, i fianchi e le gambe. E non preoccupatevi di come potete apparire: state offrendo una preghiera musicale a Dio. Se vi sentite particolarmente coraggiosi, provate a ballare nudi sotto la pioggia. E’ una cosa straordinaria.

12) Spegnete la televisione

Guardare la televisione fa sì che la vostra energia rimanga inerte. Fate qualcos’altro allora. Leggete un buon libro, prendetevi cura di voi stessi in qualche modo. Non c’è nulla di male nel guardare un po’ di televisione ogni tanto, ma gran parte delle cose che vengono trasmesse sono negative: violenza, dettagli di come le persone si fanno reciprocamente del male. Che tipo di energia positiva pensate che tutto questo possa portare nella vostra vita? (di Staci Backauskas) Fonte web 

L'erba è sempre più verde?


    Fa parte della natura umana volere la vita come quella di qualcun altro. Anche se magari sappiamo dentro di noi che il mondo di un'altra persona non è perfetto, ciò non blocca i nostri desideri superficiali.

Ma non si tratta necessariamente di un aspetto negativo. Un desiderio per cose più grandi è infatti buono se ci spinge a coltivare le benedizioni nella nostra vita e per fare il lavoro necessario per creare ancora di più.

Allora non è l'erba del vicino ad essere più verde. Lo è quella del prato più curato.

Yehuda Berg



Il nostro compito è esserci per loro


Quando qualcuno attraversa un periodo difficile, spesso ci viene istintivo di offrire delle soluzioni che per noi sono state di aiuto.

Sebbene sia una qualità positiva il voler aiutare, parte della nostra trasformazione è arrivare ad essere più sensibili circa il sapere quando è il momento di dare un consiglio o quando è meglio restare in silenzio e ascoltare.

Non è nostro compito aggiustare gli uomini. Il nostro compito è esserci per loro.

Yehuda



Decalogo della quotidianità di Giovanni XXIII

                 Solo per Oggi

     1)     Solo per oggi, cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita, tutto in una volta.

2)     Solo per oggi, avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà; non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno; non pretenderò di migliorare, o disciplinare nessuno, tranne me stesso.

3)     Solo per oggi, sarò felice, nella certezza che sono stato creato per essere felice; non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.

4)     Solo per oggi, mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.

5)     Solo per oggi, dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche lettura buona, ricordando che, come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura è necessaria alla vita dell’anima.

6)     Solo per oggi, compirà una buona azione e non lo dirò a nessuno.

7)     Solo per oggi, farò almeno una cosa che non desidero fare, e, se mi sentirò offeso nei miei sentimenti, farò in modo che nessuno se ne accorga.

8)     Solo per oggi, mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò. E mi guarderò da due malanni: la fretta e l’indecisione.

9)     Solo per oggi, crederò fermamente, nonostante le apparenze, che la buona Provvidenza di Dio si occupa di me come di nessun altro esistente al mondo.

10)  Solo per oggi, non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà. Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe, se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.

Immaginate un luogo

Prendetevi un momento per immaginare un mondo con sempre più uomini che mostrano un sincero interesse e attenzione per gli altri, senza chiedere nulla in cambio.

Ad occhi chiusi, immaginate un pianeta dove gli uomini prendono al volo ogni occasione per aiutare il loro prossimo, anche quando vuol dire non ricevere alcun ringraziamento.

Immaginate un luogo dove tutti mettono i bisogni degli altri davanti ai propri.

Questo mondo inizia da me e da voi.

Yehuda




Il potere di reinventarsi

Il nostro passato non stabilisce chi siamo.

Non importa dove siamo stati, e non importa cosa possiamo aver fatto in passato, è un dono di Dio il fatto che possiamo cambiare. Possiamo diventare la persona che abbiamo sempre sognato di essere !

Ognuno di noi ha il potere di reinventarsi in una persona migliore di quella che eravamo ieri. 

Yehuda

Perfezione interiore - Kabbalah

Quando parliamo di lavorare sulla "nostra" negatività, chiamarla nostra non è del tutto esatto.

In realtà, la sola verità eterna è quella che dice che la nostra anima è già perfetta com'è.

Eliminare la nostra negatività consiste nel lavorare un poco alla volta su tutte quelle robuste coperture che ci impediscono di vedere la verità della nostra perfezione interiore.

Yehuda