Non credete a nulla di ciò che leggete!

(...) Resta in realtà un solo avvertimento, un severo divieto riguardo alla saggezza e alle lezioni della Kabbalah. Tale avvertimento risale al II secolo, ed è il primo dei 12 Principi Spirituali che verranno presentati in questo libro:

Non credete a nulla di ciò che leggete!

Si è detto che la Kabbalah può affrontare tutte le domande che l'uomo si pone da sempre, tra cui:

- Esiste un Dio?

- Perchè la vita è così piena di Caos e dolore?

- Perchè noi stessi esistiamo?

- Come posso raggiungere nella mia esistenza un appagamento ininterrotto?

Alcune persone affermano che la Kabbalah non è solo la luce in fondo al tunnel, ma la Luce che brucia ed elimina il tunnel stesso, spalancando dimensioni totalmente nuove di significato e consapevolezza.

La Kabbalah può dirci molte cose: come e quando ha avuto origine il mondo; perchè continuiamo a ricadere sempre nelle stesse cattive abitudini; perchè continuiamo ad evitare quelle attività che sappiamo essere buone e positive per la nostra vita; perchè esiste il caos; come dare senso e forza spirituale ad ogni nostro momento di veglia.

Sono affermazioni solenni... ma non credeteci. Non credete ad una sola parola. Neppure per un secondo. La sola idea di credere implica un residuo di dubbio, mentre il conoscere non lascia traccia di scetticismo. Significa certezza. Convinzione assoluta. Nelle viscere. Nel cuore. Nell'anima.


Tratto da "Il Potere della Kabbalah" di Yehuda Berg

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